Secondo Debussy, Erik Satie era un «delicato musicista medievale smarritosi in questo secolo», ma non so se era un complimento. Debussy si riferiva alla prima parte della carriera di Satie che per quasi vent’anni, dopo aver sperperato il patrimonio dell’eredità paterna, si era ritirato ad Arcueil, aveva smesso di comporre musica
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